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APE SANS FRONTIERES

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UN PERCORSO POLVEROSO E TRABALLANTE A BORDO DI UN’APE CAR P3 DEL 1987 VERSO LA MAISON SANS FRONTIERES (WWW.VOLONTARITOGO.ORG) NEL PICCOLO VILLAGGIO DI KUMA TSAME TOTSI IN TOGO.

Il progetto MAISON SANS FRONTIERES verso l’autonomia.

La Maison sans frontieres ONLUS nasce nel 2013 con l’intenzione di agire in aiuto e sostegno alla comunità del villaggio Kuma Tsame Totsi in Togo, Africa occidentale. Dopo un’accurata analisi delle condizioni sociosanitarie del territorio e delle necessità evidenti, considerando le possibilità economiche dell’associazione, viene pianificata la realizzazione di una casa d’accoglienza per minori disagiati. I minori ospiti della casa sono gravati da diverse tipologie di disagio, orfani di uno o entrambi i genitori, in situazione di abbandono, oggetto di azioni persecutorie. L’associazione Maison Sans Frontieres si pone l’obbiettivo di accompagnare tali minori nelle fasi di crescita e sviluppo sino al compimento della maggiore età, provvedendo a tutti i bisogni di cui necessitano, nel rispetto della cultura d’appartenenza, promuovendo attività specifiche all’educare gli ospiti allo sviluppo del senso di responsabilità e all’autonomia.

IL PILOTA

Pietro Porro

Classe 1984. nato e vissuto a Rho. Lavora dal 2008 come Educatore Professionale presso la coop. Eta Beta Olus, occupandosi a vario titolo di persone disabili e con patologie psichiatriche. Attualmente organizza eventi e gestisce un circolo Arci (Quarto Posto) a Quarto Oggiaro, periferia nord- ovest di Milano. Alle spalle diversi viaggi nei Balcani, in Africa e America latina, alcuni dei quali accompagnati da campi di lavoro con ONG italiane. Ha partecipato nel 2011 alla missione Heart for Bor, portando via terra da Rho (MI) a Bissau (Guinea Bissau) un veicolo 4x4 e un auto per la clinica pediatrica Bor -Progetto Anna Onlus. È stato possessore di un px 125e del '78 e un px del 2003 e attraversato l'intera penisola italiana in solitaria con un px arcobaleno del'82. Con una Star 125 2 tempi del 2009 ha raggiunto Saigon, in Vietnam, dopo 435 giorni di viaggio. Ora è pronto per una nuova avventura.

IL MEZZO

Ape Car P3 del 1987

Scegliere la sorella maggiore della Vespa dopo Nessunofermalestelle, nasce dall’idea di lasciare il mezzo a disposizione dell’associazione, e che quindi possa essere utile alla comunità. Considerato il nascente progetto agricolo biologico, l’ApeCar può essere utile come mezzo agricolo e di trasporto terra o attrezzi.

LE AZIONI E GLI SCOPI

Supportare lo sviluppo dei progetti della MSF con aiuti materiali e portando il Know how in collaborazione con esperti del settore.

Proprio nel concetto di autonomia della maison, nasce l’idea di una sostenibilità del progetto, quindi aumentare l’indipendenza del villaggio sia a livello energetico, sia a livello alimentare. Partendo dalla collaborazione con la coordinatrice della struttura poniamo il focus sulle potenzialità di sviluppo della struttura nel rispetto del territorio.

Donazione Ape Car + Installazione piccolo impianto fotovoltaico + Supporto nell'acquisto e reperimento dei materiali riciclati in loco necessari alla costruzione di un impianto solare termico con il supporto di progettisti italiani esperti nel campo delle energie rinnovabili.

STORYTELLING

viaggio lento on the road e low cost.

L’itinerario si sviluppa totalmente via terra su ApeCar dall’Italia al Togo, con l’eccezione del piccolo tratto di mare a Gibilterra. Si sosterà principalmente presso associazioni, aziende agricole, abitazioni private, nella natura con la tenda da camping o quando non possibile in locande o all’interno della stessa APEcar.