DALLA VESPA ALL’APECAR

Lug 19, 2018 by nessunofermalestelle in  Blog Uncategorized

 

Settimana di eventi per NESSUNO FERMA LE STELLE. Segnatevi le date.

Mar 11, 2016

Ecco i gli appuntamenti della prossima settimana che ci vedranno alle prese con l’apertura del CROWFUNDING per finanziare il nostro viaggio. Una 4 giorni intensa insieme ai nostri amici dove ognuno ci darà una mano in ciò che sa fare: musicisti, scenografi, fotografi, cuochi, chiaccheroni e cacciatori di grana…

 

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Si inizia GIOVEDI’ 17 MARZO con una serata a QUARTO POSTO, piazzetta Capuana, Quartoggiaro, Milano. Il locale dove Pietro ogni giovedì organizza serate. Sarà presente Massimo della trattoria Crono a preparare la cena per tutti voi. In più il gruppo musicale di Andrea “Andrei a Ballare” che per l’occasione ci chiameranno “Me ne Andrei” con le loro danze folk e a seguire Jam Session Blues con Giulio Brouzet e Giuseppe Roccazella (da confermare). Celebreremo insieme l’apertura del CROWDFUNDING e festeggeremo a modo nostro i primi sostenitori! Costo della cena. solo 10 euro!!

LINK: https://www.facebook.com/events/168001763585217/

 

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La mattina dopo saremo già sulle nostre Star alla Fiera FA’ LA COSA GIUSTA presso FieraMilanoCity, tre giorni (18-19-20 MARZO) in compagnia di tutto il mondo del consumo critico e sostenibile. Potrete ammirare lo stand gentilmente realizzato da Ottavio Anania, che sta progettando qualcosa di grandioso per noi. Poi se non avete da fare e siete di Bergamo, SABATO sera venite a sentire i CPA (altro gruppo di Andrea) che suonerà al centro sociale PACI PACIANA di Bergamo.

LINK: https://www.facebook.com/events/207004939660944/

 

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Concludiamo questo week-end DOMENICA 20 MARZO con una bella cena alla Trattoria Popolare  in via Ambrogio Figino 13, Milano. Anche qui musica live e un menù che ripercorre il nostro itinerario – ANTIPASTO: involtini di verza e patate (Balkan) PIATTO UNICO: riso, pollo alla curcuma, stufato di verdure speziate (Medioriente) DOLCE: budino al latte (Vietnam). Il tutto a modici prezzi.

LINK: https://www.facebook.com/events/1665132740406327/

e dopo tutto questo ritorniamo a capofitto nella progettazione del viaggio, la vera ciccia: visti, itinerari, preparazione mezzi….

Vi aspettiamo, avete solo l’imbarazzo della scelta!

DOPO UN ANNO DALL’ALTRA PARTE DEL MARE, SUDANDO PER QUELLE MALEDETTE FRONTIERE DELL’EST

Gen 27, 2017

16298684_1209434699170759_1130250727368714420_nEra Gennaio 2016 ed ero dall’altra parte..lì! a neanche 30 km..

Cercavo di immaginare il viaggio di @nessunofermalestelle e come sarebbe stato il giorno in cui avrei guardato indietro da quel dito di sabbia indiano che punta verso una lacrima verde..lo Sri Lanka.

Ora sono qui a Dhanushkodi Point, sotto Rameswaran, in Tamil nadu, con tre ore di sonno alle spalle, avendo dormito in un chiosco che serve breakfast ai pescatori.. e si sa.. i pescatori l’alba la vedono dopo colazione 😏

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Il cielo è pesto, l’aria umida e tira vento.. Le cantilene dei cerimonieri Hindu mi accompagnano fino all’oceano..cerco di distinguere tra mare e nuvole,ma guardo oltre..

Alla fine l’abbiamo fatto.. io e Andrea siamo partiti sul serio..questa pazzia l’abbiamo fatta veramente..

Sono già 6 i mesi di viaggio..i km quasi 30000, 13 i paesi attraversati, centinaia le persone incontrate sulla strada, le emozioni incalcolabili.

Il viaggio cambia faccia, si rimodella in continuazione, il ritmo è scostante e l’andamento incerto..

Ora sono all’estremo sud nella regione del Tamil Nadu, ma a fatica sono riuscito a lasciare alle spalle la folle Goa, il meraviglioso Karnataka e il rosso Kerala..

Da oggi si comincia a risalire.. a puntare di nuovo la bussola verso EST e cercare di fare breccia nelle prossime difficili frontiere..pensiero costante e motivo di ansia latente da quasi due mesi..

Dal Myanmar si passa solo con un tour guidato prezzolato..e trovare un gruppo per dividere i costi è sempre più complicato. Da quest’anno anche per attraversare la Thailandia con un mezzo straniero sarà necessario una agenzia che gestisca ogni spostamento..
..disincentivo su disincentivo..
Molti viaggiatori stanno cercando strade alternative o tornando indietro. Io sto cercando di ottenere un permesso speciale per viaggiare libero in Thailandia..è stata una delle ultime richieste..ora anche questa porta è chiusa..

Sono passati 24 anni dal passaggio a sud est di Giorgio Bettinelli, quando dovette tornare in Bangladesh e spedire la Vespa in Thailandia saltando a piepari il Myanmar. negli anni si è andati sempre più verso un apertura nelle frontiere, ma ora ecco un balzo indietro..

Per quanto mi riguarda l’appuntamento con la Birmania è previsto per fine febbraio.. Incrocio le dita e spero di non dovere fare inghiottire la Aranciona in qualche stiva volante.
Capirò qualcosa di più in questi giorni..

A presto. Keep in contact
Un abbraccio a tutti.

Pietro
@nessunofermalestelle

#nessunofermalestelle #ontheroad #versoest #India #borders #Myanmar#Thailand #southeast

I PENSIERI DELLA MOTOCICLETTA #1. morfologia di un viaggio (o vita)

Ago 23, 2016

Quando la mente è sgombra da pensieri “tecnici” circa il viaggio, allora amo filosofeggiare a mio modo.

Viaggiare è un po come vivere,

diceva il saggio. Perchè infondo molte delle cose che fai le avresti comunque fatte anche rimanendo a casa.

Dormire, mangiare, bere, respirare, lavarti, scrivere, leggere, guidare…

Per i saggi zen, tutto infondo è la stessa cosa. Il buon caro vecchio Vuoto… ma questa è un altra storia.

viaggio

La mia teoria della morfologia del viaggio è cominciata pensando al momento esatto in cui mi trovavo (hic et nunc).

Mi sono chiesto: “come ricorderò questo momento quando sarò tornato a casa?”, “cosa racconterò?”, “come melo immaginavo prima di partire?” “ma, soprattutto, me lo ricorderò o verrà dimenticato?”

Vita e Viaggio sono due concetti che ritengo molto simili

e li userò come sinonimi. Un viaggio non esiste nel solo momento in cui si viaggia. Un viaggio è fatto di azioni contingenti e contenuti, ovvero il significato di queste azioni. Questo significato non si esaurisce nell’azione ma permane nella mente dei ricordi di una persona per molto tempo. Egli, oltre a ricordare, racconterà il suo viaggio, ovvero proverà a comunicare il significato della sua esperienza ad altri. Prima ancora immaginava già questo viaggio. In ultimo non bisogna tralasciare che molte azioni e rispettivi contenuti potranno cadere nell’oblio ed essere dimenticati.

Un viaggio infondo è il racconto di quel viaggio. Potrà coincidere o meno con la realtà, ma non tradirà il suo significato.

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Ecco, tutto ciò, se siete d’accordo, potete applicarlo al concetto di Vita, così come a quello di una torta (immagino una torta, la mangio, mi ricordo quanto era buona e lo racconto a un mio amico, dopo un anno però me ne sarò dimenticato).

Esiste la VITA, quella VISSUTA, RICORDATA, RACCONTATA, IMMAGINATA, DIMENTICATA, INVENTATA.

Sono tutte parti della stessa cosa e nessuna può ritenersi più vera di un’altra perchè son fatte tutte della stessa materia, le parole.

L’importante è sapere con quale di queste parti si ha a che fare.
Se, per esempio, chiedo a qualcuno di raccontarmi come vive, devo considerare che le sue parole saranno un insieme di realtà vissuta, ricordata, immaginata, inventata, dimenticata e infine raccontata. Un bravo etnografo sarebbe sicuramente in grado di isolare tutte queste parti e cercare ciò che gli interessa.

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Passato, presente, futuro, convivono nello stesso momento. Così come realtà e finzione.

Questa consapevolezza mi fa sentire immensamente pieno, pieno di vuoto, a cui do forma con il mio racconto.

Spesso infatti si ha la sensazione che il tempo fugga via,

godersi l’attimo non basta, allora so che potrò richiamare alla memoria un episodio e riviverlo infinite volte. Se qualcosa non è andato come speravo, potrò sempre romanzare, aggiungendo o togliendo qualche dettaglio, infondo i ricordi sono miei e posso farne quel che voglio.  Non sono un cronista, sono solo un uomo che vuole rendere unica la propria vita!

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Lasciatemi fare un’ultima metafora.

Un viaggio è come un buon vino, una volta imbottigliato continuerà a fermentare e migliorare invecchiando.

 

Le parole sono tutto.
Sono la forma dei nostri pensieri.

(Andrea)

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