Marcia dopo marcia. Le origini di Nessuno Ferma le Stelle

Mag 16, 2016 by nessunofermalestelle in  chi siamo evidenza

Quella notte il seme di NessunoFermaLeStelle veniva gettato… nello zaino di quei giorni.. un libro pieno di orecchie e scarabocchi “In Vespa. Da Roma a Saigon” di Giorgio Bettinelli.

Arriviamo alla casa del popolo a pomeriggio inoltrato, la brezza dal mare arriva fin qui su scompigliando i capelli ancora sotto sale. C’è un’aria strana a Montaretto oggi, ma non della solita malinconia di fine agosto, che ti preannuncia la fine dell’estate. Da dove venga quest’atmosfera rara, ce lo annuncia, con un aperto accento Bergamasco, Giordano dal bancone della casa del popolo mescendo tre bicchieri di rosso..”è morto Mario, proprio stamattina, non troverete molta gente in paese, domani ci sarà il funerale e nel pomeriggio apriremo un’altra damigiana dalla cantina del sindaco per ricordarlo..se volete dormire all’ostello e non trovate nessuno, voi buttatevi in una stanza vuota o sul divano..domani vi sistemate!”

manifestoPrima di cercare un letto, brindiamo tutti e tre a Mario, guardando la locandina della prima critical wine di Montaretto, che lo ritrae abbracciato ad una damigiana di rosso..è il 30 agosto 2015

L’indomani quando arriviamo alla casa del popolo nel pomeriggio i brindisi per Mario davanti alla casa del popolo hanno raggiunto forse la ventina e la damigiana è già ben oltre la metà. Quella sera continuando a brindare, si parla anche di futuro, spinti sempre da quell’aria di fine estate, che oltre portare con se la consueta malinconia, fa respirare cambiamento, propositi, un cambio di vita..quella notte il seme di NessunoFermaLeStelle veniva gettato… nello zaino di quei giorni.. un libro pieno di orecchie e scarabocchi “In Vespa. Da Roma a Saigon” di Giorgio Bettinelli.

Una settimana dopo veniva stilato il primo documento del progetto Nessuno ferma le stelle, anche se allora non aveva ancora un nome o perlomeno, non uno solo. Lo scritto di una dozzina di pagine ebbe vita breve,ma vagliato e riscritto più volte.

Partire all’avventura per raccontare il mondo con gli occhi di due educatori era già un obiettivo ..Andrea punta più sulla componente avventurosa del viaggio, Pietro sull’aspetto sociale..ma alla fine si trova un compromesso..anche sul nome.

A ottobre il logo prende forma grazie ad Andrea e il documento si colora di immagini ed è pronto a viaggiare..anche sul libro delle facce!

Adesso dovevamo tentare di entrare in contatto con l’aziendona!la LML!dopo numerosi consigli di amiche nel settore marketing e quindi aggiustando ulteriormente il documento e la forma della mail, inviamo a LML Italia il nostro progetto, auspicando in una collaborazione o un aiuto diretto per realizzare il nostro progetto ancora in fondo al cassetto..

La mail viaggia, ma forse solo nella spam e nei cestini della LML..finchè, vincendo l’ansia dei principianti, decidiamo di contattarli telefonicamente.

Le risposte sono senza entuborsasiasmo e respingenti, ma non ci diamo per vinti e se Maometto non va alla montagna…a novembre ci buttiamo ufficialmente nel marasma della fiera dei motociclisti l’EICMA.

Forti del nostro neonato blog nessunofermalestelle.org, della pagina FB ed una mail e di una borsa tracolla stracolma di locandine cerchiamo di convincere qualche azienda di fidarsi di noi, che l’anno successivo saremmo partiti per una impresa eccezionale e sarebbero potuti diventare nostri sponsor ed aiutarci nel nostro progetto..quanti sponsor si faranno avanti sul serio?ZERO! A EICMA ennesima delusione con “l’aziendona”, ma andiamo oltre e prendiamo molti contatti sia con giornali, sia con aziende interessati al progetto, ma la svolta è conoscere TOTO’ le motò e la Peppina, grazie alla rivista All Travellers, due viaggiatori che con la loro Tenerè hanno appena finito di girare il mondo, passando per molti paesi che anche noi vorremmo attraversare e sui quali nutriamo ancora molti dubbi sulla fattibilità di percorrenza. Rimaniamo per un ora buona a parlare con Totò e Peppina, bevendo caffè e ascoltando la loro avventura tempestandolo di domande su ogni cosa sopratutto su quella terra semisconosciuta che è il Pakistan. Conosciamo a EICMA anche Mario e Sandra, irriducibili viaggiatori in Vespa, sponsorizzati da Pinasco e Giorgio e Giuliana con il loro generale Lee.

Conoscere questi centauri viaggiatori, ci ha dato una ulteriore spinta, mostrandoci concretamente la fattibilità di un viaggio come il nostro e così cambiamo un’altra marcia.

A dicembre avviene un altro incontro importante, che contribuisce a chiarire l’indirizzo di nessunofermalestelle, ovvero l’incontro di AITR a Bologna all’albergo Pallone. Grazie a Maurizio e Francesco partecipiamo come ospiti all’incontro scambio con i soci di AITR, conoscendo alcuni amici che da li in poi ci avrebbero aiutato, come Viaggi Solidali, EDT e sopratutto Piero di Terre di Mezzo editore.

All’incontro di AITR per la prima volta abbiamo la possibilità di raccontare il nostro progetto, con una targhetta con scritto nessuno ferma le stelle, siamo emozionati come al primo giorno di scuola!

A dicembre piccola pausa per Pietro che parte per lo Sri Lanka e al ritorno la febbre dengue lo atterra come una sterzata brusca sul ghiaccio, ma questo non ci evita di fare il nostro primo video di presentazione girato tutto tra la casa di Daniele e la pompa di benzina di Zelo Buon Persico..

sempione2A febbraio decidiamo di ritirare fuori le potenti star, sgranchire i cilindri e spompare i carburatori a 2000 metri sul passo del Sempione partecipando alla tendata di All Travellers..

ottima prova di adattamento ai climi rigidi….una buca nella neve e la nostra tenda ferrino ci ha tenuto al caldo e all’asciutto. La discesa è stata sculettante, ma con zero cadute..alla faccia dei gs sempre a terra..poco prima della frontiera ci hanno fregato le candele e l’umidità, ma nulla di grave..possiamo dire..prova superata!!

a Marzo grande scesa in piazza grazie a Terre Di Mezzo..altra fiera, ma questa è Fa la cosa giusta e questa volta abbiamo il nostro stand.

Grazie a Ottavio il nostro stand è coloratissimo e incuriosisce molto e decine di persone si fermano a parlare con noi e il progetto si definisce ancor meglio, perchè le domande ci mettono in discussione e rispondiamo talvolta a questioni che fino allora non ci eravamo ancora posti! A FLCG la nostra prima intervista radio grazie a Share Radio e a Eleonora..qui prendiamo anche i contatti per le successive interviste con Radio Francigena e Radiopopolare!

4 giorni di fuoco tra fiera e due serate di presentazione al circolo Quarto Posto e alla Trattoria popolare Arci traverso.

Si parte anche col crowdfunding on line!

cronoIl 25 aprile si torna a Montaretto per la sagra della festa della liberazione..un bel momento per salutare tutti e raccontare a tutti che quella notte di fine estate è stato concepito un sogno che diventerà realtà..

Il tempo passa e la partenza si avvicina, i nostri sostenitori aumentano e le cene da Crono continuano..finalmente anche alcuni sponsor di fanno avanti e a fine aprile possiamo dire che nei sette mesi di semina, cominciamo a raccogliere..

 Non mancano le frenate e i bastoni tra le ruote: da macchine fotografiche che magicamente si trasformano plichi di carta bianca, ai “ghisa” di Milano che pare ci amino talmente da non volerci lasciare partire così facilmente..

L’odore del viaggio si fa più intenso ogni giorno che passa: parlare con Silvia delle prime tappe nei balcani e sapere che l’ambito Carnet Du Passage en Douane ci sta aspettando all’ACI, ci spinge già oltre Milano!

NFLS-7105Abbiamo ora tutti i pezzi per mettere insieme due Star pronte al decollo .. il 6 maggio.. cominciamo a metterle sotto i ferri! E grazie al mastro meccanico Gino Parisi, la sua Scooteria si trasforma qualche giorno in un mechanichalworkshop for dummies! e qui si cambia marcia sul serio!

….ma non finisce qui… seguiteci su FB per i prossimi appuntamenti faccia a faccia!

facce

Nessuno ferma… le bici di Tazio

Giu 20, 2016

E’ nata prima la bici o la star? mah.. uno dei misteri dell’universo.. ma non lo sveleremo oggi! siamo qui per presentarvi…

LA PRIMA ASTA- BIKE A SOSTEGNO DEL PROGETTO NESSUNO FERMA LE STELLE

DSCN2039_2_2Innanzitutto ringraziamo l’amico e riparatore di bici Tazio Airaghi, che qualche mese fà dopo averci ascoltato su Radiop nell’intervista di Pungiball, decise di aiutarci nella nostra campagna crowdfunding a modo suo..donandoci queste due meravigliose biciclette indiane!

il miglior offerente in questa asta si aggiudicherà una di queste bellezze indiane: solide, massicce, con freni a bacchetta e sellino in cuoio vero, praticamente indistruttibili!

“la uomo” retrociclette.com/ita/minimal-gents/

“la donna” retrociclette.com/ita/minimal-ladies/

COME FUNZIONA L’ASTA? seguite questi semplicissimi passi:

  1. correte all’Arci Scighera in via Candiani, 131 e dissetatevi dopo la corsa con una buona “giusta”
  2. andate in salone e apprezzate, appese alla corda sul soppalco, le due meraviglie
  3. tornate al bancone e fate la vostra offerta sul foglio appeso in bacheca (non dimenticatevi nome e telefono)
  4. se sarete stati impavidi sul rilancio, la bici in pochi giorni sarà vostra.. tenete acceso il telefono
  5. una volta in sella non dimenticate il tagliando da Tazio

tazio

CHIUSURA ASTA: 3 LUGLIO!!!

SE NON RIUSCITE A PASSARE IN SCIGHERA (il che è un vero peccato..) POTETE FARE LA VOSTRA OFFERTA NEI COMMENTI IN FONDO A QUESTA PAGINA

La dimensione sociale dei preparativi di un Viaggio

Mar 07, 2016

Preparare un viaggio è un po’ come organizzare una grande festa di paese…

Era Agosto quando la nostra idea iniziò a prender forma, oggi a distanza di mesi abbiamo già fatto un bel po’ di strada… e non siamo ancora partiti!

E’ una vita che io e Pietro organizziamo i nostri viaggi, molti dei quali in solitaria e conosciamo bene l’emozione dei preparativi. Quei momenti “personali” passati a fissare una cartina appesa al muro. Notti a pensare “come sarà” prima di addormentersi. Foglietti, schemi, calendari, scritti alla rinfusa e sempre pieni di cancellature…

Questo viaggio per noi è già iniziato ma a differenza dei viaggi fin ora fatti ha una spinta in più. Non si tratta del percorso, non si tratta dei mezzi scelti, non si tratta della durata. E’ la dimensione sociale della preparazione!

Mi spiego: la preparazione della nostra avventura sta coinvolgendo una miriade di persone, realtà, gruppi, sia sul web che nella realtà. Stiamo vivendo costantemente con quella sensazione che ricorda la preparazione della festa di paese di un villaggio d’altri tempi!

Ci preme allora fare un po’ d’ordine nelle persone e gruppi che fin ora ci hanno aiutato:

  • TRATTORIA “CRONO”– Come non parlare di questo fantastico posto dove ogni sera il viaggio prende forma, è un po come il bar degli amici di “Happy Days”. Massimo è lo specchio delle nostre coscienze, e anche se a volte ancora non si ricorda se andiamo a Saigon o a Bankok, è sicuramente la persona più aggiornata dei fatti. Grazie alla cassettina sul suo bancone abbiamo già raccolto un cifra considerevole. Venite a trovarla in via Pascoli 15, Milano.
  • LA SCOOTERIA DI GINO PARISI – Che fortuna avere un meccanico come Gino! Inizialmente era restio a coinvolgersi in questa impresa perche le LML lui non le conosce. Sempre trattato Vespe, e avrebbe potuto benissimo mandarci a quel paese come molti integralisti piaggio fanno. Ma invece è qui con noi a progettare insieme la preparazione dei nostri mezzi. La sua disponibilità è infinita e si legge negli occhi che sotto sotto è proprio curioso di vedere come ce la caveremo. E’ una fonte infinita di trucchi e consigli per le due ruote.
  • LML STAR OFFICIAL FANS INTERNATIONAL e C.A.M. –  sono i gruppi facebook dove abbiamo mosso i primi passi vituali. Qui abbiamo ricevuto molti consigli e infinito incoraggiamento da appassionati Star come noi. Da qui molti utenti ci hanno contattato privatamente e sono nate nuove collaborazioni, o almeno ci abbiamo provato. C’è poi anche il gruppo NEXT Action Cam, dove abbiamo chiesto aiuto per le action-cam, strumenti indispensabili per il nostro viaggio.
  • AITR – è la rete delle agenzie turistiche responsabili italiane. Da un suo incontro a Bologna dove partecipammo quasi senza sapere a cosa ci avrebbe portato si sono aperti tanti contatti con associazioni e agenzie viaggi per scoprire interessanti progetti da andare a visitare durante il nostro viaggio.
  • TERRE DI MEZZO – Grazie a questa famosa casa editrice di Milano, saremo ospiti con un nostro personale stand alla fiera Fa’ la cosa giusta 2016 a Milano. Grandi! non abbiam parole per ringraziarli.
  • QUARTO POSTO – è il locale di Pietro, che apre ogni giovedì a Quartoggiaro (milano). Qui peschiamo sempre nuovi sostenitori e inoltre organizzeremo una grande festa giovedì 17 marzo.

E poi ci sono tanti altri, come per esempio la Marca di San Michele, che ci ospitò durante il critical wine di novembre scorso e che grazie al suo furgone ci ha risolto un problemino con le nostre Star ferma a Domodossola. We Love Rock, che ci ha fornito i grembiuli da cucina con i quali serviamo e laviamo piatti da Crono. L’uomo con la valigia per averci scritto un bellissimo articolo che potete leggere qui. Only Travel per condividere sempre i nostri post. Le agenzie e associazioni che ci stanno aiutando fornendoci contatti per i progetti come Yap ItaliaRam Viaggi, Viaggi Solidali e Vagabondo Viaggi. E poi Travellers Camp di Donato Nicoletti per averci invitato al suo raduno per viaggiatori dal 27 al 29 maggio 2016.

E infine tutte le persone che anche solo con un parola ci hanno dato coraggio e motivazione

Speriamo di poter aggiornare presto questa lista!

Intanto la nostra preparazione continua… Stay tuned!

(Andrea)

Viaggiare troppo ci fa diventare dei “fuori di testa”?

Apr 02, 2016

E’ una domanda che mi sono sempre fatto e su cui ho avuto solo parziali risposte. Viaggiando per molti anni e conoscendo altri viaggiatori ho riflettuto su alcune questioni che mi piacerebbe condividere con voi.

In primis bisognerebbe partire dalla definizione di “fuori di testa“. Ognuno di noi può dire la sua e dipende sicuramente da ogni cultura, ma si può generalmente affermare che significa “non essere allineato“, ovvero comportarsi e pensare in maniera sicuramente dissimile dalla maggioranza delle persone che vivono nel posto in cui ci si trova, fino ad abbracciare un personalissimo e unico stile di vita e conseguente visione del mondo.

Questo fatto accade perchè in viaggio vengono meno molti punti di riferimento che abitualmente sono i punti cardini su cui si imposta la propria quotidianità e sulla quale costruiamo la realtà. Le neccessità e le aspettative di chi viaggia sono sicuramente diverse da chi vive sedentario. E mentre il secondo in qualche modo si “difende” dalla vita e cerca di raggiungere una sicurezza nella quale vivere, il primo “attacca” la vita! In tutte le forme e situazioni.

Bunyonyi
attraversando in canoa il Bunyonyi Lake in Uganda

Il viaggiatore cerca la montagna per valicarla, la frontiera per oltrepassarla, il fiume per guadarlo, la foresta per attraversarla, il problema per risolverlo. Inoltre il desiderio di scoprire l’ignoto evidenzia un’inclinazione a voler mettere in discussione le proprie certezze, vedere le cose per quello che sono, senza occhiali, senza filtri (per quanto possibile…). Testimoniare luoghi e situazioni impensabili è qualcosa che accresce la sua soddisfazione. Questo approccio alla vita finisce per entrare nel sangue del viaggiatore che anche una volta tornato nel suo luogo di provenienza cercherà, consapevolmente o inconsapevolmente, di mettere in atto.

Inoltre chi passa molto tempo lontano da casa finisce per perdersi molti fatti e avvenimenti locali che entrano a far parte della memoria collettiva degli “stanziali”. Tale mancanza crea una distanza che va recuperata. Per cui il viaggiatore al ritorno da un lungo viaggio si ritrova come in un limbo dove lui è diverso dagli altri e il luogo non è lo stesso che ha lasciato alla sua partenza.

Tutto questo lo può portare ad essere considerato “fuori di testa”, poichè secondo gli altri egli non ha una visione “chiara” (o allineata) della realtà. E forse sarà così, o forse avrà una visione molto più chiara di molte più realtà, tutte quelle che i suoi occhi hanno visto e vissuto…

In conclusione con questo piccolo post non volevo dire niente di più importante di quel che potete pensare voi in merito, forse me ne sto semplicemente andando già “fuori di testa”… ; – )

Mancano 3 mesi alla partenza. Saluti a tutti!

(Andrea)

PS.
Ci sarebbe molto altro d’aggiungere su questo tema. Devo confessare di aver visto persone che nel mondo si sono perse veramente e non si sono trovate più, purtroppo ci sono ve lo assicuro, ma forse questo non ha a che fare con il “viaggio” piuttosto con il proprio percorso di vita (che è un altra cosa…)

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