[ITALY] CHE NESSUNO FERMI LE STELLE! SI PARTE!

Lug 13, 2016 by nessunofermalestelle in  il viaggio Italy

Nonostante il puzzle manchi ancora di qualche piccolo pezzo, annunciamo ai quattro venti la nostra partenza!                  

“E che nessuno fermi le stelle!”

START DARSENA

Domenica 17 luglio alle 10.30 puntello in piazza XXIV Maggio (Darsena di Milano) per salutarvi e ringraziarvi tutti, ma proprio tutti, per averci sopportato fin ora.

Alle h.12.00 leviamo le tende!

Dopo dieci mesi di travaglio, finalmente ci siamo, il lungo viaggio verso Saigon, sta per iniziare.

Forse qualcuno si stava giusto chiedendo quanto avremmo menato ancora il can per l’aia.. quanti imprevisti avrebbero ancora bloccato le pedine sul percorso prima di passare dal via.. quante volte avremmo ancora intonato “La stella di Saigon” sui palchi e nei parchi di Milano.

e invece eccoci qua con un piede sulla pedivella: il cuore che salta qualche battito, l’ansia che sale, l’estate che avanza e noi che scalpitiamo sui sandali chiudendo gli zaini..

…continuate a seguirci e a leggerci su nessunofermalestelle.org, il viaggio è lungo e difficile e avremo ancora bisogno del vostro calore!

[SERBIA] Il giovane liutaio di Zemun, Belgrado

Ago 05, 2016

A volte capita inaspettatamente, certe persone sono dotate di spontanea generosità e non c’è molto altro d’aggiungere…

Qualche giorno fa mi cade la chitarra mentre sto guidando fra le vie di Belgrado. Sembra non essersi fatta nulla ma quando apro la custodia, dannazione, si è scollata la tavola armonica dalla parte del ponte! La mia compagna di viaggio, sicuramente più armonica e dolce di Pietro, con una ferita aperta dopo appena due settimane.

Così il mattino dopo, grazie all’aiuto di Bojan dell’associazione Young Researchers of Serbia, cerco su google qualche liutaio della zona e tiro fuori il contatto di uno che si trova a Zemun, il tranquillo quartiere in riva al Danubio dove già ero stato il giorno prima a passeggiare.

Mi presento subito da lui. Il suo laboratorio non è nient’altro che una stanza del suo appartamento. Giusto qualche chitarra smontata, qualche amplificatore… Dice di sapere qualche parola di inglese, ma infondo gli basta vedere la chitarra per capire subito il problema. Gli parlo del nostro viaggio, la vespa, il Vietnam, gli lascio un adesivo.  Nel frattempo arriva anche la sua giovane moglie. Spiego che la chitarra mi serve quanto prima perchè oggi stesso dobbiamo rimetterci in marcia (siamo in fatti a Belgrado da 3 notti). Lui, preso un po’ alla sprovvista mi dice che riesce a fare tutto per le 5 del pomeriggio. Perfetto! A dopo.

Quando torno la mia chitarra è pronta, tiro fuori i 20 euro su cui ci eravamo accordati per la riparazione e … “Nothing, it’s free!” dice sorridendo col suo scarso inglese dal forte accento serbo “You have to save money for your trip!

Ho provato a controbattere, infondo quei soldi  non erano niente per una riparazione così tempestiva. Poi però ho subito realizzato che per lui, per quel poco che mi conosceva e che poco poteva cambiare alla sua vita, regalarmi la sua riparazione, ovvero la sua arte, valeva molto di più di quei 20 euro. E così ci siamo fatti una foto insieme e dati una profonda stretta di mano.

Tutto qua. Perché viaggiare è una ricchezza enorme e di tanto in tanto riesci a scambiarla quasi fosse una moneta. Quella moneta unica, emessa solo dalle tue esperienze e di enorme valore per chi la sa apprezzare.

Il liutaio in questione si chiama Goran e questo è il suo sito, e chissà mai se saprà che ho scritto di lui…

Andrea

[TURCHIA] SULLE TRACCE DI GIORGIO BETTINELLI #2 Ürgüp – Cappadocia

Set 10, 2016

Eccoci ancora sulle tracce di Giorgio Bettinelli. Dalle pagine del libro  – In Vespa. Da Roma a Saigon – cerchiamo di ritrovare i luoghi del passaggio dell’avventuriero su due ruote che 24 anni fà, ebbe la folle idea di prendere uno scooter 125cc e partire per l’estremo oriente.. nel 2016 ci riproviamo con Nessunofermalestelle.

Dopo avervi raccontato (qui) la vana ricerca dell’Hotel Barut a Istanbul, ci riproviamo con un altro albergo, l’hotel Elvan a Ürgüp nella splendida Cappadocia..

alla pagina 68 Bettinelli scrive: “L’Hotel Elvan di Urgup, il primo a cui ci presentiamo dopo la ricerca vana a Goreme, ha una sola camera libera, la nostra, che, dà su un bel giardino interno e ha le pareti scavate nella roccia bianca, come le antiche abitazioni ricavate dalle montagne tutt’intorno. Alle dieci di mattina il figlio della padrona viene a bussare alla porta e mi mette tra le mani il vassoio della colazione…”… quel bambino, forse lo riconoscerete sotto i baffi di un omone alla fine del filmato qui sotto.

[ITALY] A CHE PUNTO SONO LE STELLE? o meglio: “ma quando partono sti due!??”

Lug 06, 2016

ECCO UN AGGIORNAMENTO SU COME SIAMO MESSI E COSA CI MANCA PER PARTIRE:

Ci eravamo fermati al 6 maggio.. ecco gli ultimi aggiornamenti..

non ci eravamo ancora visti alla suonatina a Mio Bio, ne’ a quella in Biofficina, di Terre e Libertà, né il grande ballo alla Scighera con l’Asta Bike..ma sopratutto non eravamo ancora stati al Travellers Camp, dove tra le colline parmensi, in una tenda da circo abbiamo conosciuto dei nuovi veri, folli amici viaggiatori..

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Ma facciamo il punto su come siamo messi: iniziamo dalla parte meccanica và!

Dicevamo marcia dopo marcia scandiamo il tempo, ma bruciamo anche frizioni..

Le Star sarebbero giusto andate sotto i ferri proprio di li a poco dall’ultimo post in questione, e parliamo di frizioni spaccate? Ebbene si, e non solo, la 2t c’è stata due volte, a “cuore” aperto sotto le sensibili mani di Gino (chirurgo meccanico), e in sala operatoria c’è stata anche la 4t. La sfiga non ci ha risparmiato neanche qui, tante piccole magagne assillavano i nostri cavalli d’acciaio, come pulci in fondo al pelo.

Per chi ci vuole bene “meglio succeda qui che in viaggio..la sfiga ti prende qui poi ti lascia andare..”, per chi ci vuole meno bene, semplicemente: “sfigati!”.

Ma ora pare che le due piccole stelline godano di buona salute, anzi di una nuova vita, quindi ora possiamo concedergli il trucco e parrucco finale per la grande partenza!

“Quindi partite!!!ve ne andate finalmente!!??quando??”ALT fermi ancora un attimo, sangue freddo:

Per quanto si possa dichiarare di essere pronti a partire per un viaggio come Nessunofermalestelle, io ed Andrea siamo abbastanza pronti, a dire il vero partiremmo domani..ma mancano le ultime scartoffie..roba da niente eh, si fa per dire! Visti di IRAN e PAKISTAN..

Le malelingue (giusto per essere coerente sullo stile schizofrenico del post) diranno che siamo i soliti sprovveduti a non avere ancora i visti, ma in realtà era tutto calcolato, tempi compresi, ovvero ottenerli a ridosso della partenza per averne una scadenza più lontana nel tempo, ovvero avere 3 mesi per entrare in Iran e 5 mesi circa per arrivare in Pakistan. Quello che NON avevamo calcolato è che proprio in questi giorni Maometto, ricevette la rivelazione del Corano dall’arcangelo Gabriele e il mondo musulmano è nel “mese caldo”, ovvero il Ramadan. La settimana che quest’anno va dal 4 al 10 luglio è la settimana che vede la rivelazione della luna nel cielo, quindi la fine del digiuno e quindi festa grande. Siamo molto felici di questi momenti di gioia per i fedeli musulmani, ma le pratiche dei nostri visti sono ancora bloccati sotto qualche catasta di datteri del Fitùr nell’ambasciata Pakistana.

Non ci siamo fatti prendere dallo sconforto, dovendo rimandare una presunta data di partenza ( che avevamo ipotizzato come 10 luglio), ma anzi, la prendiamo come occasione per prepararci al meglio!

Ieri, martedì 5 luglio, ritirate le Patenti Internazionali convezione Vienna e martedì prossimo aspettiamo i visti dell’Iran, poi a Roma per quelli Pakistani!

patenti internazionali

Appena avremo i visti in mano o la certezza di averli pubblicheremo la partenza ufficiale di nessunofermalestelle!

Intanto…cerchiamo di non perdere la concentrazione!

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