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Pakistan – visto pakistan e i documenti necessari per entrare in moto

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DA OVEST A EST L’UNICA FRONTIRA PER L’INGRESSO IN PAKISTAN è TAFTAN SUL CONFINE IRANIANO. IL TERRITORIO CHE SI ATTRAVERSA APPENA ENTRATI IN PAKISTAN è IL BALOCHISTAN, CONSIDERATO A RISCHIO SICUREZZA, QUINDI SARETE SCORTATI DA MILITARI ARMATI FINO A QUETTA E DA LI FINO IN PUNJAB.

NOC: qualcuno di voi avrà già sentito parlare del NOC, ovvero il permesso speciale per transitare in  Balochistan. Ebbene non preoccupatevi di come e dove farlo.. dalla frontiera con L’iran sarete scortati per due giorni verso Quetta senza possibilità di movimento autonomo, e a Quetta “reclusi” nel costoso Hotel Bloomstar e prelevati per la “gita” al Ministero dei trasporti del Balochistan per ottenere il permesso per il quale solitamente  è necessario aspettare 24h .

Documenti per ingresso: Passaporto

VISTO: obbligatorio e da richiedere esclusivamente nel proprio paese di provenienza. Ha una validità di 3 mesi (ma si può richiedere anche 6 mesi, come faremo noi) per un soggiorno di 30 giorni  e dovrebbe costare sui 32 €. Non è proprio cosa semplice richiedere un visto per entrata via terra poichè in Pakistan ci si aspetta che entriate in aereo. In Italia si può richiedere all’ambasciata di Roma o presso il consolato di Milano. I due enti hanno però procedure diverse per ottenere il visto. Vediamoli.

Consolato di Milano, via Rosa Massara de Capitani 11, tel 02-66703271 chiamare dal lun a ven dalle 15 alle 16. 
NON concede visti per entrata via terra. Non si prendono tale responsabilità. Bisogna infatti presentare una prenotazione aerea a/r che però può essere facilmente ottenuta in un’agenzia viaggi e poi successivamente cancellata. Non preoccupatevi più di tanto perchè al consolato stesso sono consapevoli di tale escamotage e lo accettano tacitamente. Una volta poi ottenuto il visto teoricamente sarà possibile entrare anche via terra. Gli altri documenti richiesti sono i seguenti:
– passaporto
– 2 foto – lettera invito originale + fotocopia passaporto e carta d’identità e estratto conto bancario di chi vi invita nel paese (deve arrivare presso il consolato di Milano con corriere direttamente dal Pakistan!)
– prenotazione volo
– prenotazione hotel
– estratto conto degli ultimi 3 mesi
– contratto di lavoro / lettera su carta intestata indicando la posizione lavorativa
– 3 buste paga
– modulo richiesta visto scaricabile dal loro sito

Ambasciata Roma, via della Camilluccia 682, tel 06 36301775 chiamare il lunedì e il giovedì dalle 9:30 alle 12
Concede visti per entrata via terra con proprio mezzo. Bisogna presentare i seguenti documenti:
– modulo richiesta visto scaricabile dal loro sito o qui
– 2 foto
– passaporto
– itinerario di viaggio
– lista bagagli
– estratto conto degli ultimi 3 mesi
– prenotazione hotel
– visto del paese dove vorreste continuare il vostro viaggio (in realtà questo documento può essere trascurato spiegando che otterrete il visto del paese all’estero lungo il percorso)
– se avete già fatto un viaggio del genere fornite dettagli
– Carnet de Passage en Douane

A conti fatti a Roma sembrerebbe meno complicato ottenere il visto pakistan. MA E’ STATO NECESSARIO ANCHE IN QUESTO CASO FORNIRE DETTAGLI DI VOLO E PRENOTAZIONE ALBERGHIERA DI UNA NOTTE. TECNICA CHE FUNZIONERA’ ANCHE PER ALTRI STATI COME IL MYANMAR. GLI INGRESSI VIA TERRA SONO SEMPRE CONSIDERATI SPINOSI E QUINDI PIù DIFFICILMENTE CONCESSI. CONSIDERATE CHE SULLA MAGGIOR PARTE DEI VISTI NON E’ MAI INDICATO SE ARRIVATE VIA ARIA O VIA TERRA….

Patente: internazionale Ginevra 1949 o Vienna 1968.

Assicurazione: obbligatoria da richiedere alla frontiera

Altri documenti necessari:

  • carnet du passage
  • Per circolare con un veicolo temporaneamente importato è consigliato il Certificato internazionale d’immatricolazione (da richiedersi presso la Motorizzazione Civile) (noi non l’abbiamo chiesto)

*IL SERVIZIO SCORTA E’ OBBLIGATORIO E NON PREVEDE COSTI

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