[TURCHIA] SULLE TRACCE DI GIORGIO BETTINELLI #2 Ürgüp – Cappadocia

Set 10, 2016 by nessunofermalestelle in  Blog il viaggio turchia video

Eccoci ancora sulle tracce di Giorgio Bettinelli. Dalle pagine del libro  – In Vespa. Da Roma a Saigon – cerchiamo di ritrovare i luoghi del passaggio dell’avventuriero su due ruote che 24 anni fà, ebbe la folle idea di prendere uno scooter 125cc e partire per l’estremo oriente.. nel 2016 ci riproviamo con Nessunofermalestelle.

Dopo avervi raccontato (qui) la vana ricerca dell’Hotel Barut a Istanbul, ci riproviamo con un altro albergo, l’hotel Elvan a Ürgüp nella splendida Cappadocia..

alla pagina 68 Bettinelli scrive: “L’Hotel Elvan di Urgup, il primo a cui ci presentiamo dopo la ricerca vana a Goreme, ha una sola camera libera, la nostra, che, dà su un bel giardino interno e ha le pareti scavate nella roccia bianca, come le antiche abitazioni ricavate dalle montagne tutt’intorno. Alle dieci di mattina il figlio della padrona viene a bussare alla porta e mi mette tra le mani il vassoio della colazione…”… quel bambino, forse lo riconoscerete sotto i baffi di un omone alla fine del filmato qui sotto.

[CROATIA] ZELJAVA – Tito’s secret Airbase (VIDEO)

Lug 28, 2016

There are no informations on the road to reach the old dismissed Zeljava Airbase, used by Tito during his dictaturship. It’s just at the border between Croatia and Bosnia Herzegovina. From the main road heading to the border you have to exit and follow the ATTENTION MINES signs.

ZELJAVA AIRBASE – video

After some long streets in the midle of nothing you’ll find the first runway. The atmosphere is sombre and the temperature get cold. The only still alive signs are the white lines on the runway and an old destroyed airplan. Inside the mountains you find the hangars, huge digs in the rock. No light inside and impossibile to see anything!

Zeljava Airbase

We went there on 2016, we explored the place and shoot this video!

Zeljava Airbase

 

Nessuno Ferma le Stelle… sulle orme di Giorgio Bettinelli

Dic 23, 2015

Molti ci chiedono “Perchè Saigon??” e noi rispondiamo “Semplice! in onore al grande Bettinelli”.

La storia di Giorgio Bettinelli è celebre e non si può non conoscerla.

Inizia a farsi conoscere come attore di cabaret e musicista verso la fine degli anni ’70, ma la sua vera passione sono i viaggi e quando gli viene regalata una Vespa la sua vita prende una svolta impensabile.

Il primo viaggio è nel 1992 da Roma a Saigon, 7 mesi 24.000 chilometri. Lo racconterà nel libro “In Vespa. Da Roma a Saigon” pubblicato nel 1997 e che ebbe un grande successo di vendite.

Nel secondo parte da Anchorage (Alaska) fino alla Terra del Fuoco. Dura dal 1994 al 1995 lungo un percorso di 36.000 chilometri. A partire da questo viaggio diventa testimonial della Piaggio dalla quale riceve supporto logistico ed economico.

Terzo viaggio da Melbourne a Città del Capo, 52.000 km in un anno esatto, fra il settembre 1995 e il settembre 1996.

Il quarto viaggio è chiamato Worldwide Odyssey, è un vero e proprio giro del mondo per più di tre anni, dal 1997 al 2001 con partenza dalla Terra del Fuoco ed arrivo in Tasmania.

itinerario-bettinelli2

Il nostro viaggio

Il nostro viaggio seguirà a grandi linee il primo itinerario di Giorgio anche se non possiamo ancora sapere cosa il destino tiene in serbo per noi. Spesso infatti gli itinerari vengono stravolti in corso d’opera per qualsivoglia imprevisto (ed è questo il bello!)

Non sappiamo dire se oggi rispetto a 15 anni fa la situazione in questo lato di mondo sia migliorata o peggiorata. Negli anni ’90 i Balcani erano pervasi dalla guerra, oggi non lo sono più. La Birmania era totalmente inacessibile, oggi sembrerebbe di no. D’altro canto la situazione politica di certi stati è sicuramente perggiorata così come l’acuirsi di fenomeni di terrorismo.
Quel che è certo è che abbiamo a disposizione il potente mezzo di internet per reperire informazioni aggiorante, non solo da siti e fonti ufficiali ma soprattutto dai blog di altri viaggiatori e forum di viaggi.

Le principali differenze con il percorso di Bettinelli sono le seguenti:

  • BALCANI Oggi questa zona è sicura, non ci sono più guerre e quindi possibile attraversarla tutta senza essere costretti a prendere un traghetto dal’Italia alla Grecia.
  • GEORGIA e ARMENIA Forti della nostra curiosità vogliamo visitare questi due piccoli stati a nord-est della turchia per poi riprenerdre la strada dell’Iran. Oltretutto la situazione nel sud della Turchia, ovvero il Kurdistan turco, sembra peggiorare di giorno in giorno.
  • PAKISTAN Bettinelli passo molto vicino al confine con l’Afganistan nel nord del paese,  oggi queste zone sono assolutamete interedette, ci terremo più a est senza rinunciare però alla Karakorum Highway.
  • INDIA E’un punto di domanda, non abbiamo ancora ben chiaro che percorso intraprendere, ci piacerebbe girarla lungo tutto il suo perimetro ma ci rendiamo conto della sua vastità… decideremo in base alle zone e realtà che vogliamo visitare. Unica tappa sicura: Kanpur dove hanno sede gli stabilimenti delle nostre LML Star.
  • BIRMANIA Oggi sembrerebbe che con la dovuta preparazione e grandi peripezie burocratiche sia possibile attraversare questo stato in sella a una moto. Ci proveremo. Bettinelli fu fermato e dovette spedire la moto in volo.
  • SUD EST ASIATICO Passeremo per la Cambogia

A conti fatti arriveremo a Saigon senza mai staccarci da terra.

Cosa ne pensate?

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